################################################################################ Raccolta di FTL (Frequently Told Legends) ambientate nelle università italiane apparse sul newsgroup it.discussioni.leggende.metropolitane Per segnalazioni, modifiche, aggiunte, varianti, quotate solo la leggenda in oggetto (NON tutto il post!) ed aggiungete liberamente, specificando se desiderate essere citati I fatti narrati sono frutto della fantasia popolare Ogni riferimento a persone, cose, animali, città realmente esistenti è puramente casuale Se tuttavia qualche professore leggendo questo testo si riconoscesse in una delle leggende, è vivamente pregato di smentire/confermare (in questo caso entrerà nella Leggenda senza passare dal Via) a cura di Pen7oLin0 N.B. i nomi dei docenti sono crittati con SOFISTICATI algoritmi usenettiani ################################################################################ WHAT IS NEW 2003.08.20 Aggiornate 4, 23 WHAT WAS NEW 2002.12.21 Various General Fixes (fa molto professionale) 2002.08.13 Aggiunta 62 ################################################################################ - 1 - Lui si presenta all'esame, si siede, si fa il segno della croce. La professoressa lo guarda e gli dice: "Se ne vada, lei è un cafone, io sono musulmana". Accaduta a: Economia e Commercio, esame di Economia Aziendale Bologna, esame di Geografia Applicata -1995 - (qui con variante: Dopo il segno della croce: "Lei è un incivile, avrei potuto essere musulmana!" Esame comunque sostenuto e superato). - 2 - PREMESSA: formula cinematica della caduta dei gravi: -1/2 g t^2 : il segno di questa formula dipende dal sistema di riferimento che si sceglie: se si non si è coerenti lanciando un oggetto esso può andare anche verso l'alto... Prof. - Mi scriva l'equazione della caduta dei gravi L'allievo sbaglia il segno nel suo sistema di riferimento... Il prof. lancia il libretto dalla finestra ed esclama: "Ora lo recuperi al piano di sopra e torni il mese prossimo!" # Si tratta per caso del (tristemente) noto professor Pnaqbav? # Conosco almeno due tizi che sostengono di aver subito simile trattamento # da tale persona... Sentita a: Milano Politecnico, Fisica I, prof. Dhnegncryyr Firenze, Ingegneria, Elettrotecnica, prof. Nagbavab Yvorengber Salerno, Ingegneria Elettronica, Fisica generale, prof. Teryyn - 3 - Appello di diritto costituzionale; si presenta una figona in miniminigonna e supertruccata. Il professore dopo averla squadrata le offre una sigaretta. La sventurata accetta e cosa si sente rispondere? "Vada via troia fumante!" (e non penso che il prof. si volesse riferire al noto incendio di Ilio ad opera dei greci). Sentita a: Bologna Catania, Giurisprudenza Genova Milano, Politecnico, Fisica Prof. PNAQBAV OEHAB (vedi anche n. 2) Napoli Roma (vedi sotto) Roma, Tor Vergata Salerno Torino, Giurisprudenza, Diritto Privato, prof. Sreereb Torino, Scienze Naturali, Anatomia Comparata, prof. Iryynab Varianti: Esame di lingua latina, ed è la ragazza a chiedere di potersi accendere una sigaretta. Alché il prof fa tradurre dall'Eneide: *addio Troia fumante*, e la sbatte fuori. la donna fuma *DURANTE* l'esame per calmarsi, senza risultato. [Roma, imprecisata l'uni] Da quanto ne so io questa è successa veramente anni fa a Roma. Una ragazza in minigonna e con una sigaretta si appresta a fare l'esame con un famoso professore di latino (mi pare fosse Cnengber). Questi nel vederla le dice "Ti saluterò con le stesse parole con cui Enea salutò la sua patria in fiamme: Vale, Troia fumans!", e la manda via. [Torvergata, Roma] "Signorina, le faccio una sola domanda, se la sa le metto 30 altrimenti deve ritornare: cosa disse Enea scappando dalla sua città in fiamme?" Lei non sapendolo si alza e fa per andarsene, poi si volta e chiede "Ma cosa disse?" Il professore indicandola disse "Ecce Troia fumans". - 4 - Mandando via un ragazzo, un prof. gli da 10000 lire e gli consiglia di andare a puttane. Dopo pochi minuti il ragazzo torna con 2000 lire e dice al prof: *sua moglie mi ha fatto lo sconto*. Accaduta a: Roma (La Sapienza) Milano, Poli, prof. di Fisica Genova, Medicina Padova, Analisi per Ingegneria, professor Gerivfna Varianti: Esame di anatomia, scena muta sugli organi genitali femminili. Prof. sadico: "Guardi, eccole 20000 lire, lei stasera tardi va nella zona del porto e vedrà quante signorine le spiegano volentieri queste cose..." Lo studente incassa (in tutti i sensi) e torna all'appello successivo. Conquistato un soffertissimo 18 e firmato lo statino lo studente mette 10 sacchi in mano all'incredulo professore, commentando: "Sua moglie prende di meno." Accaduta a: Genova, Medicina Genova, ISEF 1983 - 5 - E quella dell'esame di Fisica in cui il prof. lancia un mazzo di chiavi e chiede allo studente: Che tipo di moto è questo ? E lo studente (rilanciando al prof le chiavi): Lo stesso di questo. - 6 - Prof: "Mi faccia il ciclo di Carnot" Stud: Prof: "Hmmm... bene... ne faccia un'altro, vicino" Stud: Prof: "Bene... unisca i centri dei due cicli con una retta" Stud: Prof: "Molto bene, ora prenda il suo biciclo di Carnot e se ne vada!" - 7 - Esame di Geometria. La prof, dopo varie domande a cui lo studente non ha risposto chiede: - Mi disegni una retta sulla lavagna - Lo studente comincia ma poi si interrompe e la prof: - Continui e non si fermi - E lo studente : - Ma prof. la lavagna è finita - E la prof di rimando: Continua lungo tutte e 4 le lavagne... continua così lungo il muro fino alla porta... esci e continua così fino a casa... Sentita a: Cagliari, Ing. Elettronica, prof. FRECV all'esame di Fisica II Catania, Ingegneria Napoli, Ingegneria, Analisi Matematica, prof. Pnppvncbyyv Roma (La Sapienza) Pisa, prof. Ivyynttvb (fratello del noto attore, docente alquanto BASTARDO di "Scienza delle Costruzioni") # Non è finita: lo studente se ne va, continuando a disegnare col gesso sul # muro. Tutti pensano sia un gesto di stizza, ma dopo qualche minuto, si sente # bussare dall'altra porta dell'aula (quella opposta all'uscita dello studente) # ... tutti ammutoliscono... la porta si apre, ed entra lo studente di prima, # ancora col gesso attaccato al muro (l'edificio della facoltà aveva una # pianta circolare)... disegna la linea finché non si ricollega a quella da # lui incominciata sulla lavagna, e blatera qualcosa del tipo "C'è chi dice # che estendendo una retta all'infinito si ripieghi su se stessa formando un # cerchio...". Il prof l'ha promosso! - 8 - Esame di Analisi all'università di Milano, alla fine dell'esame il professore dice che il tempo sta per scadere e di consegnare i compiti scritti. A tempo scaduto, uno studente se ne sta tranquillo a continuare il suo lavoro. Il professore imbestialito gli dice che non avrebbe più accettato il suo compito... Lo studende si alza, tranquillamente si presenta davanti alla cattedra dove è sistemata la pila di compiti consegnati e dice serafico al professore: "Lei non sa chi sono io...". Il professore, ancora più incazzato, urla: "NOOO! Non so chi sia lei e non me ne frega niente!". E lo studente: "Come immaginavo..." e infila il suo compito nel mezzo della pila degli altri compiti... - 9 - Il professore fa accomodare una ragazza e comincia con le domande. Alla prima incertezza di questa, il tipo le chiede quante finestre ha il palazzo della facoltà; la ragazza, piuttosto stizzita, gli risponde che non le sembra una domanda valida. A questo punto la faccia del vecchio diventa di tutti i colori, e si mette ad urlare: "Ma allora cosa ci viene a fare qui lei? A pomiciare con i ragazzi?", poi tira il libretto verso la porta e la caccia. Due mesi dopo il professore è stato messo a riposo. Sentita a: Università di Torino, Giurisprudenza VARIANTE: Un prof. di economia una volta chiese quante colonne vi erano nel porticato dell'università. Lo studente ovviamente non seppe rispondere e gli fu detto: vedo che lei non frequenta l'università, torni alla prossima sessione. Qualcuno che doveva essere esaminato subito dopo corse fuori a contare le colonne e, quando fu il suo turno e gli fu posta la fatale domanda rispose con sicurezza quante colonne c'erano. E il prof: e lei invece di studiare passa il tempo a bighellonare per l'ateneo a contare le colonne? Torni alla prossima sessione. - 10 - Milano, Ingegneria (testimoni attendibilissimi): Durante una prova scritta all'improvviso irrompono nell'aula 2 ragazzi vestiti da addetti delle pulizie con un secchio e uno straccio e urlano: "Professore è qui che hanno vomitato?" Il prof resta basito, come tutti gli allievi, c'è qualche risata e i 2 escono dopo aver visto che lì era tutto a posto. Ma cos'era successo in realtà? Appena consegnate le prove, un ragazzo era uscito di nascosto dall'aula e insieme ad una serie di complici le aveva risolte, poi con quel trucco degli addetti delle pulizie le soluzioni erano state consegnate ad un esaminando :-) - 11 - Un noto professore di Analisi Matematica della facoltà di Ingegneria a Catania, durante una sessione di esami, stava per bocciare uno studente, dopo che quest'ultimo aveva fatto quasi scena muta. Vedendosi ormai spacciato lo studente chiese quasi piagnucolando: "Professore, la prego, mi dia almeno un 18 volante...". Il prof, sorpreso, dopo un minuto di riflessione prese il libretto dello studente, verbalizzò l'esame con voto 18 e poi... lanciò il libretto fuori dalla finestra dal terzo piano! (...18 volante!) Sentita a: Catania, Ingegneria, esame di Analisi Matematica Napoli, prof. Grfnheb di Costituzionale Bologna, Ingegneria Padova, Analisi Parma Torino, Giurisprudenza # E` una leggenda vecchia, nel senso che la raccontavano, almeno 10 # anni fa, i vecchi alle matricole. # Spesso i vecchi riferivano di averla sentia da altri che, addirittura, # hanno fatto parte delle squadre di recuperatori Firenze, Economia e commercio # La conoscevo anche io, pare sia accaduto a Firenze, Economia e commercio, # quando il professore ha detto "oggi è una bella giornata, che ne direbbe se # le dessi un diciotto in giardino ?" Milano, Medicina # Un professore di anatomia umana della facoltà di medicina di milano, finito # l'esame, si fa consegnare il libretto dello studente, dopodiché lo scaglia # dalla finestra del terzo piano dell'Università. rivoltosi allo studente, gli # dice: se lei va a prendere il libretto e me lo riporta su le do' 18! # riferita anche da mio padre come abitualmente accadente ai suoi # tempi... il povero libretto in questione volava dall'ultimo piano # della facoltà di Matematica, dove allora c'erano alcuni corsi di # Ingegneria, direttamente nel traffico di porta Zamboni... VARIANTI: - Un prof. di economia alla fine dell'esame il chiede allo studente: 27 dentro o 30 fuori? Lo studente sbigottito risponde naturalmente: 30! E il prof. dopo avere firmato il libretto con 30 lo getta fuori dalla finestra per strada . - A Torino un cattivissimo prof. di veterinaria segnava sul libretto degli allievi *anche i voti negativi* (tipo - 3 /30! ). Inoltre, faceva volare i libretti degli studenti fuori dalla finestra. Si narra che un giorno si trovò qualche danno alla macchina. E si narra anche che una sera degli ignoti lo attesero e gli tesero un ignobile agguato: lo infilarono in un sacco nero per poi suonargliele di santa ragione. - 12 - Lo studente si siede lo studente davanti alla commissione esaminatrice, il prof. lo guarda con sufficienza e poi dice all' assistente: portate una balla di fieno per l'asino... e lo studente: e per me un caffè, grazie! (prontezza di spirito che gli ha procurato un buon voto). VARIANTE: Giurisprudenza, Cagliari Studente che sta sostenendo l'esame e da 10 minuti fa scena muta alla domanda del docente, entra nell'aula il bidello per trasmettere alcuni messaggi al docente il quale al termine della conversazione gli dice: Prof: "Un'ultima cortesia Sig. Axxx, potrebbe portare un caffè e... una balla di fieno per l'asino?" Stud: "Sig. Axxx per me due zollette di zucchero, grazie!" - 13 - A Bologna si dice che a un professore di Analisi gli abbiano bruciato la macchina (con il cane dentro) dopo che aveva promosso solo 10 persone su 400 all'esame... # Sentita anche io, ad Ingegneria, relativa all'emerito prof. Boerpug ## Bingo! Il grande Boerpug quello che usava tutte e due le mani per scrivere ## alla lavagna per fare prima... a sinistra la formula a destra il testo e ## ovviamente la spiegazione orale di tutto nello stesso tempo... ### No... io ci sono passato... ### Sull'auto l'ho sentita pure io. ### Sulle due mani è un falso. ### Certo che vederlo spiegare è da morire... una specie di ippopotamo ### danzante. ### Il primo giorno: "Tutti possono superare Ingegneria. Basta ### un'intelligenza media e una media voglia di studiare..." - 14 - In un testo goliardico pubblicato negli anni '60 era riportato il seguente episodio avvenuto a Firenze ad un esame di Chimica Inorganica: Prof: "Il carbonato di calcio è solubile in acqua?" Stud: (con sicumera) "Sì" Prof: "Allora torni quando il Ponte vecchio si sarà sciolto" - 15 - L'Aquila, Scienze Naturali, esame di fisica: alla fine di un'interrogazione brillantissima il prof sta per registrare un bel 30 e lode quando fuori passa un aereo a reazione. Il professore si blocca e fa: "Aspetta un secondo, cosa si sentirebbe se quell'aereo esplodesse mentre passa sopra di noi?" (o qualcosa di simile). L'allievo sbianca e non sa rispondere --> bocciato - 16 - Un prof. di Meccanica Razionale che durante un esame, lancia in aria un bombolone (Si era fatto portare la colazione) e chiede al candidato di esaminarne il moto... Sentita a: Bologna - 17 - Un ragazzo, a conclusione dell'esame di Fisica1 e con il voto registrato saluta, dalla porta, il prof con il classico gesto dell'ombrello. L'anno dopo lo stesso prof insegna Fisica2... Sentita a: Bologna - 18 - Padova, Storia Contemporanea Il mitico prof Iraghen di registra tranquillamente anche i voti negativi, nonché chi si ritira. Un mio amico gira con un 11 sul libretto! - 19 - Esame di Fisica Il ragazzo interrogato afferma, in stato confusionale, che l'accelerazione di gravità vale 9,81 cm al secondo quadro (Invece che 9,81 m/s^2). Prof: "Monti sul tavolo" Stud: "Come?" Prof: "Monti sul tavolo, prego" Il ragazzo emozionato e intontito dalla pressione da esame monta sul tavolo davanti a una 40ina di persone che seguono l'orale. Prof: "Salti!" Il ragazzo salta giù dal tavolo. Prof: [fa uno scatto come fosse stato colto da sorpresa] "Ma come? Già è atterrato?" - 20 - "Mi dica che cosa è il matrimonio" "Il matrimonio è un contratto che..." "No" "Il matrimonio è un contratto che" "Noo" "Ma professore, sì, il matrimonio è un contratto che..." "NO! Il matrimonio è IL contratto che... Ci vuole precisione. Torni al prossimo appello" "Lei non è UNO stronzo, lei è LO stronzo" - 21 - Facoltà di Scienze MM.FF.NN. Un laureando modello riesce per caso a individuare un composto dalle inusitate qualità di resistenza al calore e alla trazione. Il relatore gli consiglia di non continuare comunque in quella direzione perché nella Chimica è facile trovarsi di fronte a composti che sembrano la panacea di tutti i mali e si rivelano bufale continue. Sei mesi dopo la laurea il relatore riceve la laurea ad Honorem per la scoperta di un composto dalle inusitate qualità di resistenza al calore e alla trazione. Da quando è direttore di dipartimento segue con cura i risultati di ogni ricerca e più volte ha intralciato il lavoro dei laureandi. Sentita a: Parma, dipartimento di Chimica - 22 - Il prof alcolizzato congeda uno studente con 28 e si accascia sulla cattedra, appisolandosi. Un altro studente che deve sostenere l'esame non osa svegliarlo ed attende. Il prof, destandosi, vede lo studente davanti a se e dice "Ehmm, le va bene 28?" "mmm, si lo accetto"... - 23 - Si racconta che durante una lezione di chimica un professore sia entrato in laboratorio con in mano un barattolo pieno di piscio dicendo: "Due buone qualità per un chimico sono ingegno e concentrazione. L'ingegno vi potrebbe far scoprire che un metodo semplice per scoprire la presenza di zuccheri nelle urine è assaggiarle". Detto questo mette un dito nel piscio e poi lo lecca. "Qualcuno vuole provare?" Uno studente che non crede che quello sia piscio ci mette dentro il dito e lo lecca, sentendo che era proprio piscio. Al che il professore continua: "La concentrazione invece vi potrebbe far scoprire che ho immerso il medio e ho leccato l'indice." # Questa è stata usata anche nel film "Young doctors in love (L'ospedale più # pazzo del mondo)" del 1982 (http://italian.imdb.com/Title?0084938) # e la scena era con il prof un po' strano e alcolista che sta facendo # lezione in laboratorio. # Il giochino del piscio è lo stesso, ma uno studente più furbo si # accorge del trucco e cambia il dito e gli spara una gran diagnosi. Il # prof assaggia davvero e dice "...per me sa di piscio..." # Identico in un vecchio film "Doctor in the House (quattro in medicina)" # del 1954 (http://italian.imdb.com/Title?0046921) ## Ok qualcosa di simile è successo veramente al Dipartimento di Biologia ## dell'Università di Catania, primi anni '80 ## Laboratorio di analisi, giovani tirocinanti, tra questi quel goliarda del ## mio zio Fede. ## Riempie un barattolo per la raccolta delle feci con della nutella e lo pone ## tra gli altri, ma in maniera da poterlo riconoscere con sicurezza. ## Arriva il collega vittima, chiamiamolo X. ## F: "X ma guarda che aspetto strano hanno queste feci, non ti sembra" ## X schifato cerca di girare al largo ## F apre il barattolo, lo annusa e lo porge ad X, "senti, senti che odore ## strano che mandano..." ## X schifatissimo ## F ne prende una copiosa ditata e la avvicina ad X ## X sviene... - 24 - All'inizio di una lezione sulle reazioni chimiche, il professore entra in laboratorio con due provette, un bicchiere e un pezzo di carne. Il professore fa gocciolare la prima sostanza sulla carne e si forma un buco. Poi fa la stessa cosa con l'altra sostanza e sulla carne si forma un altro buco. Poi mischia le due sostanze nel bicchiere e beve il contenuto del bicchiere. Non succede niente. Il professore poi spiega che quelle sostanze erano acido cloridrico e soda caustica, che a contatto tra di loro hanno formato... dell'acqua salata! # Sì, buongiorno! Per fare una cosa del genere occorrerebbe dosare # PERFETTAMENTE il contenuto dei due bicchieri, altrimenti resterebbe una # delle due sostanze, e basta veramente poco di queste sostanze per fare # danni gravissimi. E se tu dosi perfettamente, e poi "fai gocciolare" # sballi le dosi di nuovo. Assolutamente impossibile, IMHO. - 25 - Il prof mostra un bottone della camicia: P: "cos'è?" r. "un bene accessorio" P: "posso venderglielo, staccandolo dalla camicia?" r. ...NON SI E` MAI SAPUTO! Probabile che gli stessi professori discordino sul punto. - 26 - Esame di fisica. Il professore è noto per le sue domande terribili sui flussi. Prof: "Immagini di trovarsi su un treno che viaggia a velocità costante, d'estate, senza l'aria condizionata, alle due del pomeriggio. Il finestrino è chiuso e c'è un caldo da scoppiare. Che cosa fa?" Stud: "Mi levo la maglia" Prof: "Sì, ma c'è ancora caldo. Che cosa fa?" Stud: "Mi levo i pantaloni" Prof: "Ma c'è ancora caldo. Che cosa fa?" Stud: "Mi levo anche le mutande, ma quel cazzo di finestrino non glielo apro neanche morto!" - 27 - Facoltà di matematica; il figlio di un professore deve sostenere l'esame di fisica con un collega del padre. L'esito sembra quasi scontato, ma... incredibile, il giovane non sa una benemerita mazza. Una domanda dopo l'altra e il professore, davanti a testimoni, non sa proprio che fare per dare quella promozione promessa. Alla fine ricorre a domande da terza media per far dare al ragazzo almeno una risposta: Prof: Allora prendiamo in considerazione un asse e poggiamolo su un...? Stud: ... Prof: FULCRO, naturalmente. Abbiamo così una...? Stud: ... Prof: LEVA, come ben sai! Allora, se io metto un carico ad una estremità della leva, che succede? lo studente ormai scazzato per quel trattamento sfacciatamente di favore: Stud: ci metto la briscola... Prof: MA ALLORA IO TI BOCCIO! Stud: vabbe`, allora ci vado liscio. - 28 - Appello di Diritto Privato. Una tipa fa un'interrogazione più che perfetta e il prof (il più stronzo di tutti, a sentire le voci) congratulandosi con lei le dice che darle 30 e lode è poco... allora si sfila il Rolex e le chiede di accettarlo per ricordo. Lei, dopo lunghi tentennamenti, si lascia convincere, prende l'orologio e porge il libretto, sentendosi dire: "Signorina, lei ha accettato la donazione di un bene di valore non modico: dovrebbe sapere che ci vuole il contratto scritto. Si ripresenti al prossimo appello". ->Qui (qui dove? NdR) la attribuiscono a Mrab Mrapubivpu... VARIANTE: il prof si toglie l'orologio e lo porge allo studente: P: "cosa ho fatto?" r. una donazione (ma non ci arriva mai nessuno) P: "se le dico di andare con 28, siamo a posto così?" r. no, perché l'orologio è un rolex da 10 milioni, e non si possono fare donazioni di così alto valore senza un atto pubblico. - 29 - Analisi I Il prof: Scriva: seno di epsilon per v di a in d(a) Lo studente: sen(e)v(a)d(a) - 30 - Professore: Se questa è una domanda Lei mi risponda. Studente, dopo averci pensato un attimo: Se questa è una risposta LEI MI VALUTI. Accaduta a: Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia - 31 - Esame di Filosofia Antica: Il prof. chiede allo studente di esporre le confutazioni degli argomenti di Zenone che negano l'esistenza del movimento. Lo studente si alza dalla sedia, si mette a camminare, si ferma e dice: "Ecco: ho confutato Zenone". Il prof. gli dice: "Bene, continui a confutarlo". Lo studente riprende a camminare. Il prof: "Lo confuti vicino alla porta." Lo studente va verso la porta. il prof: "Ora lo confuti nel corridoio." Lo studente esce nel corridoio. "Ecco, ora vada pure a confutarlo a casa sua!", gli grida alla fine il professore. Secondo un'altra versione, il prof, invece, a quello stesso studente, ha messo 30 e lode. fonte: keroppi - 32 - Il docente consegna allo studente una lampadina e gli domanda "Quanto consuma?". Lo studente legge le scritte sulla lampadina e dice "60 Watt". Il docente: "No, in mano sua non consuma un bel niente, ritorni la prossima volta". Sentita a: Torino, Politecnico. Un Docente di Elettronica. - 33 - Appello nominale del prof, abbondano i nomi fasulli: - Efisio Porcu - Gialuigi Cossi - Vasco Rossi... risate generali - Pippo Baudo... risate generali - Orso bruno - Giovanna d'Arco... e no ragazzi anche Giovanna D'arco no, per favore! Si alza una vocina di una studentessa: - Presente! Sentita a: Economia e commercio - 34 - Esame di Diritto Aziendale (ad un mio (non di chi scrive la FAQ, ndr) parente, 1991) Prof: "Le posso dare un 18" Stud: (consapevole della sua impreparazione) "Va bene anche un 17 e due figure!" - 35 - Sentita a: PoliTo, prof Znevab di Chimica Gira voce che un paio di anni fa due tizi incappucciati lo abbiano aspettato sotto casa per riempirlo di botte (è uno dei prof con bocciature intorno al 95%). fonte: "maxkava" - 36 - Un ragazzo alla nona volta che provava il suddetto esame si presenta la mattina degli orali tutto fradicio per via della pioggia che cadeva incessantemente da due giorni. Viene chiamato dal Prof. Si avvicina alla cattedra e si siede. Il Prof. gli rivolge alcune domande al quale il ragazzo risponde più o meno bene, quindi gli fa l'ultima domanda. Il ragazzo sbaglia completamente argomento. Cerca di riprendersi, ma il Prof. non fa nulla per farlo sentire a suo agio. Ormai è completamente nel pallone. Dopo vari tentennamenti interviene il Prof., il quale si ricorda che non è la prima volta in cui il giovane sventurato sta provando l'esame e tenendo conto anche delle prime risposte gli dice: "Si accontenta di un diciotto bagnato o vuole tornare la prossima volta?" Il ragazzo non sta più nella pelle, è riuscito a prendere un diciotto. Non gli pare vero e infatti risponde tutto contento: "Diciotto va benissimo grazie." Il Prof. gli fa firmare lo statino, quindi si fa passare il libretto e vi segna la data dell'esame, il voto e la sua firma. Quindi si reca verso la finestra. La apre e getta il libretto dal quarto piano, sotto un pioggia torrenziale. Poi guarda il ragazzo e gli dice: "Ora vai a prenderti il diciotto bagnato." Sentita a: Uni di Cagliari, prof. FRECV, esame di Fisica II, Ing. Elettronica prof. Ivyynttvb (fratello del noto attore, docente alquanto BASTARDO di "Scienza delle Costruzioni" a Pisa) (vedi n.7) Uni di TS, un prof d'ingegneria, poi di economia - 37 - Gira voce che durante un esame orale ad ingegneria a Pisa (non faccio il nome del prof. perché non sono ancora laureato) sia entrata nell'aula la moglie del docente urlandogli: "TI HO DETTO CHE DEVI SMETTERLA DI ANDARE A TROIE!". Esame rimandato a data da destinarsi. - 38 - Durante il corso di economia aziendale sempre a Ing. dell'anno acc. 97/98 dei tizi si sono presi la briga di fare per tutto il semestra la firma di freq. di tale PINA BELLATO che il prof. ha ripetutamente chiamato a squarciagola durante l'appello all'esame... (provate a chiamare prima cognome e poi nome e ricordate che Pisa è in Toscana!) - 39 - Questa non è una leggenda, ma viene direttamente dal dipartimento di fisica di Firenze, vista da me in tutte le sue varie puntate successive. Inizio dei corsi del primo anno: il professor Ovav (rigorosamente esistente, si può controllare) dà una presentazione generale del suo corso, che è di esperimentazioni di fisica I, e poi invita la gente a comunicargli la suddivisione dei gruppi per frequentare il laboratorio. Tale laboratorio contiene il materiale per una decina di esperienze diverse, e l'idea di base è fare due o tre grosse "mandrie" di una trentina di persone, che vadano in laboratorio in giorni della settimana diversi, e all'interno di queste, coppie o gruppetti di tre che ogni volta si dedichino a un esperimento nuovo, in modo che in una decina di settimane tutti hanno fatto tutti gli esperimenti previsti. Chi ha già il compagno o i compagni di gruppo, può iscriversi già in blocco, chi è solo si segna da solo, e saranno i professori a fare gli abbinamenti a caso. Bene, un paio di buontemponi, amici per la pelle dal liceo e abituati a lavorare insieme, vogliono restare a lavorare in due, e, per evitare che il prof inserisca come terzo membro del gruppo uno degli sconosciuti che si sono iscritti senza compagni, fingono di aver fatto un gruppo di tre aggiungendo ai loro due nomi un terzo, quello di "Mirko Ceconi", ovviamente inesistente. La cosa colpisce la fantasia studentesca, e tre o quattro nomi fasulli si aggiungono alla lista generale. Dopo due o tre giorni, la burla degenera, e sul foglio cominciano a comparire, prima i nomi di Enrico Fermi, Maria Curie, Wolfgang Pauli, eccetera, poi si passa a roba molto simile a quella già nota a questo newsgroup, del tipo "Culetto Rosa", "Remo La Barca", "Guido La Moto", "Lampa Dina", "Lampa Dario" "Nara Bocchi" (che è una variante di Pina Bellato :) per finire con un mitologico "Gesualdo Antani". La settimana successiva, il professore ritira il foglio e compone i gruppi definitivi, depennando ovviamente quelli insensati, ma non quelli fasulli ma credibili. La cosa grave è che un fiorentino non si sia accorto che "Antani" fosse uno scherzo! Il risultato è che compare in bacheca una lista "ufficiale", in cui sono scomparsi i nomi dei fisici illustri, e quelli manifestamente osceni, ma alcuni degli altri sono rimasti tranquillamente. Mirko Ceconi se lo tennero zitti e buoni, perché appunto era servito a figurare per formare il gruppo, poi se non avrebbe mai frequentato, cavoli suoi... ma dopo due giorni comparve sulla stessa bacheca una lettera indignata, in cui Maria Curie, Enrico Fermi e Wolfgang Pauli protestavano perché a Gesualdo Antani veniva permesso di usare il laboratorio e a loro no! PS: Mirko Ceconi, in particolare, diventò una tradizione, e fu iscritto ai corsi di laboratorio di fisica I ogni volta, per i successivi tre o quattro anni. - 40 - Questa girava a Milano un po' di anni fa in più facoltà (biologia, veterinara, agraria). Durante un esame di zoologia il professore richiedeva che l'esaminando riconoscesse diversi animali osservando solo le zampe degli stessi, l'ennesimo studente mandato via, viene richiamato dal prof. quando si trova già sulla porta dell'aula : Mi scusi lei si chiama...? (tirandosi su l'orlo dei pantaloni) Me lo dica lei professore (indicando le gambe). # Questa è una parafrasi della scena di uno dei film d'oro del cinema # italiano, vale a dire "Vieni avanti, Cretino!" con Lino Banfi, l'anno # credo sia l'81. Nel film Banfi deve riconoscere gli uccelli dalla # coda. - 41 - Filosofia: Prof. [mostrando un mazzo di chiavi]: Dunque, giovinotto, mi dimostri che queste sono mie... Giov [preso malissimo]: ehm, sì, quindi, ehm... Prof.: Allora, che aspettiamo? Giov: Io, dunq... Aristotele... ehm... Prof: Se ne vada, torni al prossimo appello. Giov [mentre si alza si porta via le chiavi]: arrivederci! Prof: Ma cosa fa?! Dove va con le mie chiavi?! Giov: Ah, ecco dimostrato che sono sue! Prof: promosso. - 42 - Allora, credo si svolga all'Uni di Lecce, un tizio si presenta per la decima o quindicesima volta per cercare di passare un esame con una professoressa sulla sedia a rotelle e molto molto cattiva. La detta prof., riconosciuto l'allievo, gli fa domande impossibili, con conseguente non superamento dell'esame, ed alla fine gli dice: "Giovanotto, lei questo esame non lo farà mai!" ed il giovane risponde: "Può darsi, ma lei non farà mai questo!" alzandosi e mettendosi a saltare. - 43 - Apparentemente un semplice cognome, Zrffvarggv evoca invece, per gli sfortunati iscritti alla facoltà di Giurisprudenza di Firenze che con tale professore hanno dovuto sostenere l'esame di diritto civile o privato, gli incubi peggiori. Narrasi nei meandri di tale facoltà che il soggetto in questione fu trasferito al nostro ateneo da Roma, dove, per i ben noti comportamenti abituali (dalle molestie sessuali al delirio dottrinal-giurisprudenziale passando per la più completa ignoranza e incompetenza) fu atteso da un gruppo di studenti ignoti e massacrato di bastonate. Dicesi anche che proprio per evitare il ripetersi di simili circostanze i suoi 2 fedeli assistenti ogni giorno lo scortano come guardie del corpo fino alla stazione aspettando che il treno sul quale egli sale, sia partito. Infine circola voce che per la ben nota ignoranza molte altre facoltà di legge non riconoscano l'esame con lui sostenuto in caso di trasferimento. Leggenda o realtà? - 44 - Giurisprudenza a Padova: Pare che un "famoso" professore (di cui non ricordo affatto il nome ma autentica leggenda vivente per il suo comportamento folle...) abbia iniziato una sessione bocciando uno dietro l'altro i poveri studenti in questo modo: Prof, battendo piano la punta di una chiave sulla cattedra: "Cos'è quest'oggetto ?" Stud: "Una chiave" Prof: "Vada via!" Altro studente, solita domanda: "Cos'è?" e la risposta "una... chiave..." Prof: "Via anche lei!" e così fino a che uno studente con la forma mentis di un legale risponde: "Un oggetto contundente" Prof.: "Bene, cominciamo l'esame...". - 45 - Pavia, Ingegneria, corso di Analisi I (se non ricordo male, era il 1992) L'esercitatore, che sta illustrando alla lavagna lo svolgimento di un esercizio si interrompe improvvisamente e posa il gessetto. "Scusate, ragazzi, torno subito", dice, quindi parte sparato ed esce dall'aula, dimenticando acceso il radio-microfono. Tutti noi nell'aula possiamo udire distintamente, attraverso gli altoparlanti, i suoi passi sempre più veloci lungo il corridoio ed il suo respiro sempre più affannoso. Addirittura, qualcuno che lo incrocia lo saluta e cerca di parlargli, ma lui lo liquida con un "Dopo! Dopo! Ora non posso!". Seguono, chiaramente udibili: rumore di porta sbattuta, cerniera zip in movimento, sfregamenti di stoffa contro il microfono, rumore di corpi solidi in impatto con l'acqua, altri sfregamenti e sospiro di sollievo. Di lì a un paio di minuti, la persona in questione ricompare in aula, visibilmente rilassata, salutata da 3 minuti di applausi ed ovazioni. Ovviamente, non poteva fare altro se non mettersi a ridere pure lui, una volta spiegato il motivo di tanto entusiasmo. Nota: copiata da un film della serie la pallottola spuntata, con Leslie Nielsen - 46 - Facoltà di Giurisprudenza, Catania --------------------------------------------------------------- | sedie | [] ingresso D) D) D) D) D) D) | | D) D) D) D) D) D) | | |: D) D) D) D) D) D) | | |: Cattedra D) D) D) D) D) D) | | |: D) D) D) D) D) D) | | D) D) D) D) D) D) | [] ingresso D) D) D) D) D) D) | | | --------------------------------------------------------------- La particolare pianta dell'auletta non permette di entrare senza essere visti se il prof. si è già installato in cattedra... in presenza di un prof. particolarmente burbero e intollerante ai ritardi (degli alunni... i suoi sono normali) è successo questo: un alunno entrato, appunto, in ritardo, passa davanti alla cattedra e prima che il prof cominci a sbraitare, si *genuflette* davanti alla cattedra e *fa il segno della croce*, poi tranquillissimo si va a sedere... 1 minuto di silenzio... poi tutti giù a ridere per 5 minuti buoni. - 47 - Sentita a lezione di Biochimica, l'ha raccontata il prof. in uno dei suoi frequenti momenti di ilarità Università di Catania, Facoltà di Medicina esame di fisiologia, prof. Crepvninyyr Prof: "Allora mi parli dell'anuria" Stud: "Bene, l'anuria... l'anuria... certo! L'anuria è quella condizione patologica in cui le urine vengono escrete dall'intestino, attraverso il retto" Prof: "Certo! e la penuria allora è la condizione normale nell'uomo..." chiaramente mandato... - 48 - Questa non è veramente una LM, essendo successa veramente davanti ai miei occhi... Politecnico di Milano, Anno 91 (penso... dovrei vedere sul libretto) Esame di Elettronica Applicata, Prof. Tnggv, Assistente Sanpietro Alla lettura dei voti dell'esame scritto, sono stati raggruppate (secondo me volutamente) 3 o 4 persone che avevano nomi di città e il prof. sembrava il colonnello Bernacca che recitava le temperature medie estive in Italia: Bologna... 23 Mantova... 20 Napoli... 21 Non ricordo esattamente i cognomi chiamati, ma l'effetto è stato comico. - 49 - Milano, Giurisprudenza, Diritto Privato: Prof: bene signorina, la vedo abbronzata... Stud: sì, sono stata qualche giorno in montagna... Prof: giusto, bisogna rilassarsi un po' prima di un esame così importante. Mi dica, dove è stata? Stud: a S. Moritz. Prof: perbacco! Lei possiede una casa a S. Moritz? Stud: no, magari! Con alcuni amici abbiamo preso in affitto un piccolo appartamento per una settimana... Prof: come?! Lei viene a sostenere un esame di diritto privato e dice "in affitto" invece di "in locazione"?! Torni al prossimo appello! - 50 - L'Aquila, Scienze Naturali, esame di fisica: Il prof pazzoide entra con un libro aperto poggiato sulla testa e, all'allievo che sta per sedersi, chiede: "Mi dica cosa sono oppure non comincia l'esame". Il malcapitato non sa rispondere e viene mandato via, mentre è sulla porta il prof gli dice: "Sono un vettore". - 51 - Politecnico. Un bastardissimo prof di chimica riceve una marea di studenti alla settimana. Questi studenti, in corridoio, durante le attese interminabili per parlare col prof, iniziano spesso e volentieri a sparlare di lui e di quello che combina agli esami. Tra questi c'è una ragazzina piuttosto giovane e carina che sta dalla loro parte e anzi, molto incuriosita, si fa raccontare le più grandi bastardate e alla fine confessa di essere la figlia del prof così al padre vengono segnalati tutte le dicerie sul suo conto, inoltre lui, per vendicarsi, si segna prende la lista di tutti gli studenti che si erano segnati per il ricevimento e fa in modo di segarli tre volte di seguito agli orali. # Stessa cosa uguale uguale a Medicina a Cagliari, con la differenza che la # figlia del Prof era la prima a dire che il padre era un bastardo... # PS: Lo era davvero, specialmente con la famiglia! - 52 - Stud: "Professore mi scusi: lei mi ha corretto questo passaggio nello scritto ma ho controllato ed è giusto" Prof: [guarda il foglio] "Hai ragione" [alza la voce indirizzandosi ad un'altra persona nella stessa stanza] "QUESTA E` QUELLA P***ANA DI MIA MOGLIE CHE COME AL SOLITO CORREGGE COL C***" [inizia l'orale] Prof: "Si sieda. Vediamo, mi dica runghe-kutta-felkberg" Stud: "ehmm... uh... beh..." Prof: "Ok, le do 6 [sic 6] vada via" [il tutto è durato 20 sec] - 53 - Questa qualcosa di vero ce l'ha. Era il mio esame orale di Calcolo Numerico ad Informatica e l'assistente mi scrive il testo di tre esercizi sul foglio e mi dice: "Quando hai finito svegliami", e si assopisce con la testa tra le braccia sulla scrivania. Svolgo gli esercizi e uno dei tre riguardava la norma. Riesco a dimostrare che la norma è una funzione discontinua (roba da Nobel se fosse vero!) Sveglio l'assistente; questo guarda gli esercizi, guarda quello sulla norma sbigottito, mi chiede spiegazioni e io gli rifaccio a voce tutti i passaggini. Questo si alza allarmato e va dal prof titolare della cattedra, i due confabulano per un bel po' e poi con un "Bravissimo" mi licenziano con 23 (avevo 13 allo scritto!). A casa naturalmente riguardando l'esercizio mi sono accorto di un errore banalissimo (un più invece che un meno) che stravolgeva la dimostrazione e faceva diventare la norma una funzione discontinua. Grazie Morfeo. - 54 - Sapri, o Salerno Una ragazza con voti ALTISSIMI si presenta impreparata ad un esame. Il prof all'ennesima domanda risposta così così le sottolinea che non è molto soddisfatto e le chiede il motivo delle lacune; la ragazza fa notare al prof che è incinta e che quindi ha molti problemi a cui badare, ultimamente, oltre che allo studio e indica il pancione. A quel punto il prof sbottando sostiene di averla vista il giorno prima a zonzo in piazza SENZA pancione. Dopo una breve discussione la ragazza si sarebbe dileguata in lacrime strappandosi il cuscino nascosto sotto la maglietta... - 55 - Sapri, o Salerno Un tizio sta per venire cacciato fuori per l'ennesima vota ad un'esame di [quello che volete]. Il prof gli dice: "A questo punto per farle passare l'esame l'unica sarebbe darle il libretto e farle scrivere il voto che vuole" [e gli pone il libretto in una pagina a caso]. L'esaminato: "Ma proprio il voto che voglio?" e intando sfoglia il libretto fino allo spazio libero per i risultati degli esami. Il profe: "Sì, certo!". L'esaminato inizia a tracciare un 3 seguito da uno 0 quando improvvisamente il prof gli strappa letteralmente dalle mani il libretto e urla qualcosa del tipo: "Ma che c#z?o! fa?! Ma cosa crede, che IO sia VERAMENTE disposto a farla passare così, senza nemmeno che lei si sia sufficientemente preparato?!" - 56 - Una mia amica che frequenta la cattolica di MI mi ha detto che l'amica di una sua amica ha perso il libretto universitario e per questo, oltre alla multa, le hanno tolto tre punti di tesi. - 57 - Il Polo didattico Fibonacci è una struttura ricavata da una ex fabbrica tessile nel centro di Pisa: oggi ospita i CDL di Informatica, Fisica e Matematica (ed altri). Ebbene qualche cuggino va in giro dicendo che sul tetto della costruzione (un terzo-quarto piano) esiste un solarium con piscina che doveva essere inaugurato circa quattro anni fa ed invece è stato imboscato dai prof e dai ricercatori che ne fruiscono all'insaputa di tutti. In effetti non è possibile vedere cosa ci sia sul tetto da fuori (si intravedono dei tubi x condizionamento e alcune parabole) e gli accessi alla terrazza sono sempre sbarrati. Qualcuno ha anche parlato di uomini in accappatoio che si aggiravano furtivi nei piani alti dell'edificio, di musica ad alto volume di provenienza imprecisata e di camioncini che scaricavano bibite e vettovaglie varie sul retro della costruzione... Il mistero si infittisce... - 58 - Ne segnalo una che non è LM ma SV, perché accaduta a me personalmente. Una università lombarda. Un professore professore tiene lo stesso corso in questa e in un altra di un'altra città. Gli appelli d'esame avvengono un giorno nell'altra città e il giorno seguente in quella che frequentavo io. I testi dell'esame scritto sono gli stessi identici. Ad ogni appello gli studenti si fanno consegnare dai colleghi dell'altra università i testi, li risolvono la sera, li distribuiscono agli amici iscritti che li copiano all'esame in giorno dopo. Io ho preso 27 solo di scritto (che ovviamente ho accettato). Un mio caro amico nello stesso appello ha preso 28 pur facendo un errore di copiatura. Si è aggiunto infatti anche un errore di calcolo del professore, tipo 11+5+2=28! # L'hanno fatto una volta anche a ScideCom... si dice, si narra che un # gruppo di amici si erano accordati su una strategia fantastica per # superare l'esame di Psicologia Generale A: si iscrissero allo scritto, # ognuno di loro memorizzò 3-4 domande, consegnarono dando risposte a # casaccio, all'uscita si segnarono le domande su un foglio che # utilizzarono all'esame successivo prendendo il massimo dei voti... # senonché alcuni loro amici, venuti a conoscenza di questo foglio ne # chiesero una copia e le copie aumentarono finché una arrivò alle mani # di un tizio che, incazzato, mise il foglio nella buca delle lettere # del prof. # Il prof, incazzatissimo, dall'esame successivo fece cambiare di prova # in prova le domande, inoltre i ragazzi erano costretti a lasciare # cappotti e borse fuori dall'aula e venivano schedati sicché chi non # superava il test al secondo tentativo perdeva un punto quando ci # provava per la terza volta e via dicendo... - 59 - Esame di Patologia, facoltà di Scienze della produzione animale Lo studente torna dopo essere già stato bocciato una volta all'esame di patologia. Dopo un inizio non troppo brillante il professore decide di fargli la domanda di riserva. P: "Guardi, le faccio una domanda facile facile. Come si trasmette il carbonchio?" S: "Mmmh..." P: "Su, è facile, ne parlano tutti i giornali" S: "Mmmh..." P: "Basta guardare un qualsiasi telegiornale, ne parlano tutti i giorni" S: "Mmmh..." P: "Proprio non le viene in mente?" S: "Mmmh!" colto da illuminazione divina... S: "Ah sì, è vero, si trasmette per posta!" Ovviamente è stato cacciato. Questa me l'ha raccontata il professore che ha tenuto l'esame ed è stata confermata dai suoi assistenti. - 60 - Anni fa a Napoli viveva ed insegnava il prof Pnppvbccbyv, considerato un genio, tant'è che il film "morte di un matematico napoletano" è ispirato a lui. Il giorno di non so bene quale esame il prof scrive alla lavagna un integrale e dice agli studenti "questa è la prova d'esame... chi lo risolve sarà promosso"... a turno i candidati cercano di risolvere l'integrale non riuscendovi e finendo quindi bocciati... nonostante l'aiuto dell'assistente del prof neanche lui in grado di risolvere il difficile integrale... vedendo i tentativi di aiuto il geniale e pazzoide professore dice all'assistente: "È inutile che gli aiuti, i soli a riuscire a risolvere questo integrale siamo io e il tuo superiore". Ah, dimenticavo... l'assistente sarebbe un uomo di chiesa. - 61 - Esame di Matematica all'Università. Premessa: molti teoremi di matematica esordiscono con il classico incipit "Dato un epsilon (si scrive come un 3 rovesciato: ?) piccolo a piacere, è possibile dimostrare che...", dove con epsilon piccolo a piacere si usa indicare un parametro che può raggiungere valori piccolissimi, ma comunque diversi da zero. Studente: "Sia dato un tre piccolo a piacere, è possibile dimostrare che...". Professore (allibito): "Prego? sia dato cosa?". Studente: "Un tre piccolo a piacere, no?". Professore: "Ma guardi che questo (disegnandolo) è un epsilon, non un tre!". Studente: "Ah! E pensare che l'ho corretto su tutto il libro!". Professore: "Faccia una cosa, ora se ne vada e torni quando lo ha corretto tutto di nuovo...". Variante: A questo aneddoto si associa anche la seguente variante: Studente: "Sia dato un e piccolo a piacere, è possibile dimostrare che...". Professore: "Sì, vabbè, ma piccolo quanto?". Studente (incerto): "A piacere...". Professore: "Allora me lo faccia più piccolo". Lo studente, evidentemente in stato confusionale, traccia un e di dimensioni minori. Professore: "No, lo faccia ancora più piccolo...". Lo studente ha continuato a scrivere e micrometrici per un bel pezzo, prima di ammettere sconsolato che forse la sua preparazione lamentava qualche lacuna. - 62 - Mentre un professore di Fisica I sta facendo lezione, entra il suo assistente. I due si consultano per un attimo poi l'assistente, rivolgendosi agli studenti, esce dall'aula dicendo: Ragazzi, scusate l'interpolazione... Attribuita ad un assistente dell'Università di Trieste, noto per le sue gaffes. ################################################################################ SCONCE ED EVENTUALI ################################################################################ - S01 - Esame di Citologia: Mi dica giovanotto qualcosa del tessuto vaginale: - Il tessuto vaginale è cigliato e... Mi scusi ma ne è sicuro? - Sì, è cigliato! Non ricorda neppure un proverbio che ho citato al riguardo? - Ma veramente... La devo bocciare, ma si ricordi: DOVE PASSA IL TRENO NON CRESCE L'ERBA. sentita a: Parma, Medicina e Chirurgia - S02 - sentita a : BS, Medicina Cagliari Genova, Medicina, Anatomia Napoli - Federico II, Giurisprudenza, Esame di Criminologia (1982) Pavia Roma, Medicina, Anatomia Prof. (con l'intenzione di mettere in difficoltà la studentessa più intraprendete del corso) "Sig.na, saprebbe dirmi cos'è il pene?" Stud.ssa (consapevole della intenzione e decisa a rendere pan per focaccia) "Non saprei, forse un osso?" Prof. "Le sarà sembrato, ma non era un osso!" # Nel 1976, appena giunto a Pavia per immatricolarmi, una torre mi spiegò # che gli avevano indicato per strada la ragazza protagonista del simpatico # incidente. # Successivamente un docente mi confermò che vent'anni prima gli avevano # assicurato di conoscere uno presente all'evento. - S03 - Catania, facoltà di Medicina Firenze, ma tanti, tanti anni fa Esame di anatomia, il prof. Cnffncbagv, si racconta, interroga la signorina di turno e le chiede la lunghezza media del pene. La signorina di turno si confonde e spara una dimensione esagerata, al che il prof. placidissimo ribatte: "Signorina, lei non ha studiato. Comunque le posso assicurare che la signora Cnffncbagv si è accontentata di molto meno". Cagliari, Medicina, esame di Anatomia - anni 80 - "Mi parli dell'apparato genitale maschile" Dopo qualche frase introduttiva, giunta alle dimensioni, la studentessa spara un "30 cm". Il Prof: "Beh, mia moglie si accontenta di molto meno!" Moglie in questione presente in commissione come assistente, si alza e se ne va. - S04 - Lezione di Anatomia, apparato genitale maschile, filmino americano anni 60 che mostra autopsia con sezioni dell'oggetto in questione di uomo di colore... Battutine varie del prof sulle differenze fra bianche e neri, una studentessa, forse indignata, si alza e se ne va, ed il prof le urla dietro: "Guardi che il traghetto per l'Africa è già partito!". - S05 - Università di Roma, lezione di Biologia. Il prof parla dell'alto livello di glucosio presente nel seme maschile. Una ragazza alza la mano e chiede: "Se ho ben capito nel seme c'è molto glucosio, come nello zucchero?". "Esatto" risponde il prof., e la ragazza perplessa ribatte: "Ma allora perché non è dolce?". Dopo un momento di silenzio gelido la classe esplode in una risata fragorosa; la faccia della ragazza diventa paonazza e rendendosi conto della gaffe, raccoglie i libri e scappa via. Mentre sta uscendo di corsa dalla classe, sopraggiunge la risposta compassata del prof.: "Non è dolce perché le papille gustative che percepiscono i gusti dolci sono sulla punta della lingua e non in fondo, vicino alla gola..." nota: questa è la versione ufficiale, creata su IDLM da keroppi - S05 / 1 - Università degli Studi di Brescia, lezione di Biologia. Ieri una lezione che ci faceva dormire, quando ad un certo punto ci siamo svegliati tutti! Il prof stava parlando dell'alto livello di glucosio presente nel seme maschile. Una ragazza che non conosco ha alzato la mano e ha chiesto: "Se ho ben capito nel seme c'è molto glucosio, come nello zucchero?". "Esatto" risponde il prof., e la ragazza perplessa ribatte: "Ma allora perché non è dolce?". Dopo un momento di silenzio gelido la classe esplode in una risata fragorosa; la faccia della ragazza diventa paonazza e rendendosi conto della gaffe, raccoglie i libri e scappa via. Mentre sta uscendo di corsa dalla classe, sopraggiunge la risposta compassata del prof.: "Non è dolce perché le papille gustative che percepiscono i gusti dolci sono sulla punta della lingua e non in fondo, vicino alla gola..." nota: questa è una versione tarocca, in circolazione già 10 giorni dopo la creazione da parte di keroppi. Successivamente altri l'hanno riferita come avvenuta a Padova. - S06 / 1 - Esame di Idraulica all'Università di Genova. Tocca ad una giovane e bella studentessa, che viene chiamata dal professore alla lavagna. Lui le dà un gesso in mano, quindi dice: "Bene, signorina, dunque, vediamo un po'... Ecco, sì, mi faccia una pompa!". L'aula è esplosa in quasi un minuto d'orologio di applausi e grida varie. fonte: Andrea `Zuse' Balestrero - zuse@_ANTISPAM_dist.unige.it - S06 / 2 - Al Politecnico di Torino, corso di Macchine per Ingegneria Meccanica il prof (3 o 4 anni fa) voleva assolutamente che noi studenti ponessimo la massima attenzione alle unità di misura: per spiegare l'importanza di avere ben chiaro il significato fisico delle unità di misura disse (testuali parole): "... che poi fate i calcoli sbagliati in fase di progetto e andate dal costruttore e vi fate fare una pompa da 1 cavallo e non vi rendete nemmeno conto dell'assurdità della cosa...". - S06 / 3 - ITIS "Torriani" di Cremona, lezione di meccanica, prof. che si rivolge ad una studentessa che di cognome fa Vergine: "Forza Vergine, venga alla lavagna a farmi una pompa". - S06 / 4 - Cassino, facoltà di ingegneria, lezione di "macchine". Entra l'assistente (donna) del professore, la quale sta per tenere una lezione. Osservazione: la persona in questione è una bella ragazza. L'assistente si avvicina alla lavagna ed esclama "Ha detto il professore che vi devo fare le pompe". Boato dei ragazzi in aula (99% maschi) e risate ininterrotte per diversi minuti. - S06 / 5 - Genova, Economia Prima lezione di economia aziendale, alla fine della lezione l'assistente comunica il metodo di giudizio lasciando la scelta agli studenti "Alla fine del corso mi direte se preferite un esame scritto o un rapporto orale col professore". - S07 - Raccontata da due persone che all'epoca dei fatti (primi anni '90) erano assistenti di un docente alla facoltà di Biologia a Milano: Professore: È in grado di dirmi quale organo dei mammiferi riesce una volta eccitato a raggiungere dimensioni pari a sei volte le dimensioni dell'organo a riposo? Studentessa (nota ciellina): Non saprei... P: Non lo sa proprio? Ci pensi, non è difficile S : Non mi viene in mente niente... P: Pensi alla vita di tutti i giorni... S : Beh... P: Forza signorina si butti... S: Il pene? (scoppia un boato nell'aula) P : Complimenti a lei e al suo fidanzato signorina, comunque l'organo è la pupilla. Accaduta a: Milano, Biologia (primi anni '90) Genova, Medicina - Ospedale S.Martino, 1990 (circa) Bologna, Anatomia BS, Medicina C'è anche chi la riporta come accaduta 30 anni fa! Napoli VARIANTE: Catania, Facoltà di Biologia. Esame di Anatomia Umana professoressa Znepryyb Prof.: "Qual è quell'organo capace di aumentare le proprie dimensioni fino a più di 1/3 delle normali dimensioni in stato di riposo?" Studentessa (arrossendo): "Non lo so... forse... il pene?" Prof.: "No, signorina, è la vescica... complimenti comunque al suo ragazzo" La ragazza dopo notevoli scene mute ottenne la materia con 21. Testimone: dott. M.A., all'epoca studente VARIANTE 2: L'interrogato è un uomo. "Quale organo è in grado di aumentare di sei (o otto, o nove, boh) volte il proprio volume?" "Non lo so... forse... il pene?" "Non ci speri, figliolo" - S08 - C'è un professore di non so quale materia (anatomia forse) che si diverte a mettere in imbarazzo le studentesse. A una ragazza chiede: "Cos'è quella cosa che lei ha e io no... che lei sa usare bene e io no... da cui trae piacere e io no...". La ragazza: "Il cervello". sentita a: Medicina a Novara Giurisprudenza a Napoli - S09 - Si narra che il Prof. Cnbyb Fvyirfgebav, autore del famoso testo di Chimica Generale, avesse l'abitudine di usare, durante le lezioni, un intercalare piuttosto volgare. Un giorno le ragazze che seguivano il suo corso si misero d'accordo: alla prima parolaccia si sarebbero alzate per uscire in blocco dall'aula; i ragazzi, saputa la cosa, spifferarono tutto al Prof. Fvyirfgebav entra in aula e fa "Ho visto fuori della porta un elefante con un cazzo così lungo!" Le ragazze, come da accordo, si alzano e vanno verso la porta quando lui urla "...non correte! E` già andato via!" - S10 - Si narra che il Prof di Anatomia Umana (Scienze a Torino), durante una lezione particolarmente soporifera, per destare l'assopito uditorio, se ne uscì con "...e al termine dell'amplesso si ejacula o ci si evira!". Non saprei dare particolari aggiuntivi in quanto riferitami da terza persona che l'aveva saputo da uno che si diceva presente a quella lezione... (dunque l'amico di un cuggino, ovvero IT allo stato puro). ################################################################################ PICCOLI ANEDDOTI e MEMORABILI GRAFFITI RUPESTRI (come avviene la suddivisione? a mio insindacabile :p giudizio) ################################################################################ - Questa è una SV, ero presente (ADIV ero appena uscito dall'aula) Elettrotecnica, si sta parlando di reti elettriche. Il furbo del corso (sempre lui) chiede: "Ma prof... se io prendo con una mano il filo della fase e con l'altro il neutro che succede?" Il prof, tranquillo (tanto da far credere al resto del corso in una risposta seria): "Beh... se con una mano prende la fase e con l'altra il neutro... è un cretino!" in mezzo alla ROTFLATA generale prosegue "A questo punto potresti mettere due dita nei buchi di una presa della corrente e nel terzo metterci la lingua!" PS: il tizio in questione si dice sia perito elettronico. - Cartello apparso in un corridoio (delle aule professori), scritto dalle bidelle. "Siete pregati di riporre i preservativi USATI negli appositi contenitori e non per terra" - Esame di Stato 2000 in un Liceo Classico torinese: "Come mai nella sua tesina su Manzoni non c'è bibliografia?" "Beh, sul mio libro c'è scritto che la bibliografia in proposito è scomparsa" "Non è possibile: mi faccia vedere" "Legga qua: la bibliografia su Manzoni è sterminata" - Ad un esame di filosofia il professore mette una mela sul tavolo, e chiede allo studente di turno: - Mi dimostri che questa mela non esiste. Lo studente non ci riesce, e dopo lui alcuni altri rinunciano a sedersi. Un ragazzo prende coraggio e si siede. Il professore: - Mi dimostri che questa mela non esiste. Lo studente prende la mela, la mangia e poggia il torsolo sul tavolo. Inghiotte e fa: - Quale mela? - A Pisa insegna ingegneria il fratello di P. Villaggio. P. non è proprio ben visto in famiglia, in quanto viene da una famiglia di ingegneri/professori ecc. che lo considerano un po' un pagliaccio. D'altronde, potete immaginarvi anche voi quanto possa essere pesante una condanna a vita ai lazzi di chiunque: com'è umano lei, mi scusi... alla lunga diventa un problema serio. Un giorno si presenta a far l'esame col prof. Villaggio un certo Fantozzi. Niente di strano, Fantozzi è un cognome piuttosto comune in Toscana. Lo studente si presentava con le migliori intenzioni, per sostenere l'esame, ma il professore era convinto che fosse venuto a prenderlo per il... giro. Così si mise a gridare "Lei mi prende in giro, chi si crede di essere" ecc. Cosa avreste fatto voi al posto dello studente? Lui la prese sul ridere, e si mise a fare "non faccia così... com'è umano lei...". Il professore si infuria sempre più, e se ne va sbattendo la porta. L'assistente gli corre dietro, riesce a calmarlo (in fondo aveva cominciato lui) ma non può convincerlo ad esaminare lo studente, che verrà quindi esaminato dall'assistente stesso. - Scienze dell'Informazione, anno 1983 circa, presentazione della tesi. Il nostro cuggino se la stava cavando bene, e si preparava ad incassare il suo bel 110 quando... Inopinatamente, il relatore estrae un disco da 5" e lo porge al candidato. Questi allora ritiene che fosse da aprire, e si prodiga per estrarre il supporto magnetico dalla busta nera: insomma, praticamente lo distrugge. Avendo dato prova di non aver mai avuto alcuna esperienza, viene invitato a fare almeno qualche giorno di pratica prima di ripresentarsi! - Una settimana fa (6 aprile 2000), lezione di elettronica. Il prof sta spiegando, ma uno strano fumo esce dagli interruttori dove erano collegati i microfoni. Constatato il fatto, il prof si rivolge alla classe e dice: "Bisognerebbe chiamare qualche inserviente. Qualcuno sa dove si trovano?" Ovviamente tutti lo sapevano, ma solo un deficiente alza la mano. Il prof: "Bene, vada a chiamarli. Noi la aspetteremo nella spiegazione" E l'alunno: "Ah bene, fate il gioco del silenzio!" Gelo in aula e poi fragorose risate, che accompagnano il ragazzo fuori dalla porta. Il prof, appena quello esce, ricomincia a spiegare dicendo: "Visto il gran genio, non ci metterà molto a recuperare la spiegazione persa". - Quella dell'esame di anatomia, Prof. Oliva, in cui chiede allo studente: "che forma hanno i testicoli?" Risposta: "I testicoli hanno forma di Oliva" - Ne sapevo una di un professore di scienze che una volta spiegò: "L'aria che respiriamo è composta da azoto, ossigeno, anidride carbonica ed altri gas che in questo momento mi sfuggono..." e ovviamente suscitò l'ilarità della classe... - Ad un esame un professore domanda ad una ragazza: "Dove si trova il glande?". Lei risponde: "Un attimo... ce l'ho sulla punta della lingua...". - Oppure alla domanda: "Cos'è il punto G?" qualcuno ha risposto "Il Glitoride"! - A me hanno raccontato che a Pavia (non mi ricordo che facoltà) un prof. abbia fatto l'appello un giorno in cui i nomi fasulli erano maggiori di quelli effettivamente iscritti e, stanco di chiamare i vari Kevin Costner, Roberto Baggio, Ugo Fantozzi eccetera abbia mandato tutti a casa, dicendo di presentarsi quando fosse passata la voglia di scherzare. - Facoltà di Ingegneria (penso che sia all'ingresso di Milano) Su un muro sta scritto: Il mondo si divide in due: quelli che scopano e gli ingegneri! Sta anche sui cessi delle fac di padova, e più precisamente in quelli di biologia (zona portello) che guardacaso si trovano di fronte a ingegneria. - La Sapienza, Biennio di Ingegneria: chiunque abbia frequentato il biennio, potrà ricordare "architetto chi legge" ed il grafico della funzione pen(x). - Laboratorio Cad. Durante le esercitazioni un ragazzo si toglie il portafogli e lo appoggia sulla scrivania dato che sotto il sedere gli dà fastidio. Il prof va a questa scrivania per spiegare alcune cose e invece di prendere in mano il mouse prende il portafogli. Dopo qualche secondo in cui stranamente nota il cursore non muoversi, si rende conto di quello che sta facendo. A questo punto esplode di rabbia, s'inalbera tutto e sbrairta contro il povero ragazzo con frasi del tipo "Questi scherzi del cavolo non ti devi permettere di farli a me... che cavolo mi sostituisci il mouse col portafogli...". Il ragazzo cerca disperatamente di spiegare l'accaduto. Dopo circa quindici minuti di questa scena il prof si convince dell'accaduto. Però dimentica una cosa: di chiedere scusa! - Padova, Ingegneria, Lezione di Analisi I: Il prof spiega ma nessuno capisce niente, l'aula è gremitissima. Uno studente a metà aula si sta beatamente ascoltando il Walkman. Durante la pausa presta il walkman ad un amico che ascolta Heavy Metal: alla ripresa della lezione gli rende il walkman ma lasciandoci dentro una cassetta delle sue. Ancora una volta la lezione è incomprensibile, il tipo attacca il walkman e... si ode una voce che spezza il silenzio della platea di studenti: "Ma che cos'è 'sta merda?". Il prof gli risponde: "Vabbe` che è difficile, ma un po' di civiltà!" - Orale di Analisi 1 col prof Pnovo Ryvb... dopo 75 mn di orale mi guarda e mi fa: "Guardi lei sa pure e potrei darle pure 18... ma non la vedo tanto convinta, meglio che torni la prossima volta, le darò 30". - Tanti anni fa a Sassari imperversava un professore di Patologia generale, fondatore della Bioepistemologia, che pretendeva risposte di questo genere: "La frattura è l'interruzione metafisica spazio-temporale dell'osso". - Il prof di Geografia Economica della facoltà di Ec. e Commercio dopo una serie infinita di domande ad uno studente che non ha risposto praticamente a nulla decide di farne un'ultima. "Mi dica dove la donna è più nera" Lo studente imbarazzato non risponde e il prof bocciandolo chiarisce: "In Africa no?". - Facoltà di Giurisprudenza. Esame di diritto costituzionale. Giovane ed avvenente studentessa. Ultima domanda, a piacere dello studente, per "la lode". Stud... "Beh... potrei parlare degli attributi del Presidente della Repubblica". Prof. "... Si limiti alle attribuzioni". - Esame di clinica odontoiatrica. "Che cos'è la carie?" "Un foro" "Eh no, giovanotto... anche il buco del c##o è un foro, ma non è carie". - Esame di diritto civile: "Che cosa è il matrimonio?" Risposta della giovane e virginale studentessa "E` il coronamento di un sogno d'amore". - Il professor S. che insegna fisica alla II università di roma (tor vergata, CdL in ingegneria), pose questo interessante quesito: "Giovanotto, mi dica: perché i termosifoni sono staccati da terra?" L'interpellato si lancia in una serie di speculazioni termodinamiche, e il professore lo boccia (giustamente). Al che lo studente esige spiegazioni e il buon S. gli risponde: "Ma benedetto ragazzo: come farebbe altrimenti tua madre a passarci la scopa sotto?". - Questa è una storia vera. Il Dr. Schlambaugh agli esami finali fa sempre domande strane, sul genere "perché gli aerei volano?" Nel maggio del 1997 la domanda strana fu "L'Inferno è Esotermico o Endotermico? Provate la vostra risposta". La maggior parte degli studenti suffragarono la loro opinione utilizzando la legge di Boyle. Uno studente invece, rispose così: "Prima di tutto, noi postuliamo che se esiste l'anima allora deve avere qualche tipo di massa. In quale rapporto le anime, (e quindi le rispettive masse) vanno all'inferno e in quale rapporto vanno via dall'inferno? Penso che possiamo sostenere tranquillamente che una volta che un'anima va all'inferno rimane all'inferno". "Di conseguenza, nessuna anima lascia l'inferno". "Dopo avere analizzato le anime che vanno all'inferno, analizziamo le diverse religioni che esistono oggi al mondo. Diverse religioni sostengono che se tu non appartieni a quella religione andrai all'inferno. Dato che esistono diverse religioni che sostengono questo e le persone seguono solo una religione, possiamo dire che tutte le persone e le rispettive anime andranno all'inferno". "Considerando il tasso di natalità e mortalità, possiamo aspettarci che il numero delle anime che andranno all'inferno salirà in maniera esponenziale." "Vediamo ora il tasso di cambiamento nel volume dell'Inferno. La legge di Boyle sostiene che per mantenere la pressione e la temperatura costanti, il rapporto tra la massa e il volume deve rimanere costante. Quindi, per mantenere la pressione e la temperatura dell'inferno costante, la massa delle anime ed il volume dell'inferno devono rimanere costanti." "[A1] Se l'inferno si espande ad un tasso più lento rispetto al tasso di accesso delle anime all'inferno, allora la temperatura e la pressione dell'inferno aumenteranno fino a quando l'inferno si surriscalderà." "[A2] Ovviamente, se l'inferno si espanderà ad un tasso più veloce rispetto a quello dell'aumento delle anime all'inferno allora la temperatura e la pressione diminuiranno fino a fare congelare l'inferno." "Qual è la risposta giusta? Se accettiamo il postulato di Theresa Banyan dettomi quando frequentavo il primo liceo: Il giorno in cui io e te faremo l'amore l'inferno si congelerà, e tenendo in considerazione che ancora non sono riuscito ad andare a letto con lei, A2 non può essere vera, quindi l'inferno è esotermico." Lo studente, un certo Tim Graham, fu l'unico a prendere il massimo dei voti! ################################################################################ -- Homeconsulting Manager --> NON FATEVI PRENDERE DAL PANICO ;) L'unico, mitico (?) insostituibile Reginetto della balla di IDLM!! "lasciate che i niubbi vengano a me..."